Disclamatura

DISCLÈIMER

Soppressatira è un blog collettivo originariamente (14 gennaio 2015) nato in Calabria e subito esteso all’intera penisola, che pubblica articoli e libri di satira e humour.

Qualsiasi autore dotato di almeno un neurone funzionante può far parte di Soppressatira: basta iscriversi al “forum” (un gruppo ‘chiuso’ Facebook) e postare le proprie battute/vignette. L’unico requisito richiesto è fare libagioni di Nduja almeno una volta al mese.

Soppressatira ha una redazione, formata da un gruppo ristretto di utenti, che ha il compito di scegliere le migliori battute e pubblicarle sui vari canali di Soppressatira (oltre a questo sito, anche Twitter e Facebook) e di occuparsi della moderazione del forum e della gestione di tutte le altre cazzate.
Per inviare battute bisogna rispettare alcune regole, necessarie per arginare il Ragnarok al quale ogni forum tende per natura. La selezione viene fatta in base al gusto della redazione e a quale piede hanno messo prima a terra i suoi membri al mattino. Quasi sempre in questa fase si finisce a schifìo (il Calabrese aborre le regole, per antonomasia, ma anche per giuseppemasia e so’ cugnatu fulippu), e infatti stiamo perdendo un mucchio di tempo a sedare le faide che abbiamo scatenato.

Su Soppressatira non girano soldi. Questo uèbsait (scritto così: “website”) per esempio è gestito completamente in perdita, per pura passione, e grava sulle finanze del fondatore Luigi “il Mangla” Manglaviti, nelle prime 24 ore di vita ideatore del marchio con il grifone (qualcuno giura sia un avvoltoio), del sito stesso, della pagina facebook e del profilo twitter, assistito moralmente (leggi: senza cacciare un euro) da altri tre o quattro cazzari raccattati strada facendo.
In caso notaste della pubblicità qua e là, sarebbe perché il fondatore cerca di recuperare qualche centesimo per pagare la gestione della baracca: ma ci vorrebbero molti più milioni di visite di quelle che ci garantite ora come ora, stronzi che vi divertite aggratis con le nostre battute. (Comunque fatelo qualche clic su queste pubblicità che vi appaiono: è per una buona causa.)
Come che sia, il vero “lavoro” dietro a Soppressatira è il processo di selezione delle battute. Ogni post di Soppressatira, che ai più può apparire come un semplice elenco di freddure, richiede ore di lavoro dietro le quinte per sbobinare, selezionare, editare, sintetizzare, controllare, raccordare i contributi dei vari autori. È il motivo per cui i blogpost non escono ogni giorno né riusciamo a garantire una periodicità regolare. (Pubblichiamo su questo sito quandu veni veni, insomma. Come quando vi dà appuntamento un Calabrese, avete presente? «Ci vediamo verso le dieci, dieci e mezza», e si presenta alle undici. E se è un elettricista o un muratore, alle tre del pomeriggio.) Su Facebook e Twitter invece siamo bulimici: pubblichiamo infatti ogni 20 minuti o quasi. Una vera ubriacatura con Rosso di Cirò o Mantonico della Magna Grecia.

Le battute di Soppressatira sono pubblicate in modalità «non ve la pigliate col sito»: se qualche potente si sente offeso per una battuta, se la prenda con l’autore, che ha la “responsabilità oggettiva” della propria battuta, e non con tutti gli altri o con gli inventori del sito. Che non è una testata giornalistica, né può permettersi costosi avvocati: Soppressatira è un contenitore, una scatola — e non si querela una scatola, non si è mai visto nessuno mangiarsi il cartone della scatola invece che i cioccolatini.
La pubblicazione di una battuta perciò non implica alcuna assunzione di responsabilità o condivisione dei suoi contenuti da parte di Soppressatira.

Copiràit (scritto così: “Copyright”)
I diritti di proprietà intellettuale dei testi e delle immagini appartengono ai rispettivi autori indicati negli articoli.
Nel caso di articoli o commenti lesivi dei diritti, dell’immagine o della dignità di terzi, vi preghiamo di informarcene affinché noi si possa valutare il caso e prendere i provvedimenti opportuni con l’ausilio di uno dei tanti boss nostrani.
Non autorizziamo la pubblicazione dei testi e delle foto presenti su Soppressatira, in alcuno spazio della Rete — forum, aggregatori di blog o altro —, senza preventiva richiesta. (Se vi viene in mente di fottervi qualcosa senza dircelo come fa regolarmente Crozza, vedere punto precedente sui boss nostrani. Si parla di Ndrangheta, eh, mica smidollati boss qualsiasi…)

Qui, infine, il solito Ponziopilatismo sulla editorialità: «questo blog non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi delle legge n° 62 del 07.03.2001».